Vita diocesana

ESTATE RAGAZZI 2026

“PAZZESCO D’ASSISI” è lo slogan che accompagna l’Estate Ragazzi 2026 della Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Campobasso-Bojano. Un titolo allegro, immediato, capace di incuriosire i più piccoli perché nasce da un gioco di assonanze tra Pazzesco e Francesco, nell’anno in cui ricorre l’ottavo centenario della sua morte. L’Équipe della Pastorale Giovanile ha voluto puntare la luce proprio sul carattere di Francesco, a volte definito “ribelle” e “folle” per la sua capacità di andare controcorrente, di rompere gli schemi del suo tempo e di scegliere la via del Vangelo, della povertà, della pace e soprattutto della fraternità.

Anche quest’anno l’Estate Ragazzi si conferma uno degli appuntamenti più attesi dalle comunità parrocchiali della diocesi. Da oltre dieci anni, infatti, questa esperienza accompagna bambini e ragazzi in un tempo speciale di incontro, gioco e amicizia nella fede. Non si tratta semplicemente di riempire le giornate estive, ma di trasformarle in un’occasione alla scoperta della fraternità.

Durante la settimana, abbiamo conosciuto la storia di San Francesco d’Assisi, il giovane che seppe lasciare tutto per riparare la casa del Signore. La sua vita racconta il coraggio di cambiare strada, la bellezza di sentirsi fratelli di tutti, il rispetto per il creato, il desiderio di pace, la libertà di chi sceglie l’essenziale e scopre che la vera ricchezza è amare. È stata raccontata anche la figura di Santa Chiara, che non segue semplicemente Francesco, ma ne condivide il cammino verso Dio: due testimoni di una fede luminosa e coraggiosa, capaci di scegliere controcorrente e di indicare, con la loro vita, la bellezza dell’amore per Cristo.

Nei cortili, negli oratori e negli spazi parrocchiali, l’estate diventa così un grande laboratorio di fraternità. I bambini imparano a stare insieme, a collaborare, a rispettare gli altri, a mettersi in gioco senza paura. Gli adolescenti e i giovani animatori, invece, sperimentano la bellezza del servizio, preparando attività, guidando le squadre, accompagnando i più piccoli e i pari, imparando che “l’educazione è una cosa di cuore”, citando Don Giovanni Bosco.

L’Estate Ragazzi 2026 si svolge in otto parrocchie della diocesi, secondo un calendario che coinvolge diverse comunità del territorio. La prima settimana, dal 29 giugno al 4 luglio, sono state protagoniste la Parrocchia di Sant’Antonio Abate a Campobasso e la Parrocchia di Campodipietra. Dal 6 all’11 luglio le attività sono proseguite nella Parrocchia di San Pietro a Campobasso. La terza settimana, dal 13 al 18 luglio, sono state coinvolte la Parrocchia di San Paolo, la Parrocchia di San Giuseppe Artigiano, entrambe a Campobasso, e la Parrocchia di Petrella Tifernina. Dal 20 al 25 luglio sarà la volta della Parrocchia di Riccia. Anche la Parrocchia di Bojano, dal 13 al 24 luglio, ospiterà questo evento anche se con un tema e una storia diversi, sempre all’interno del calendario delle iniziative diocesane.

Un cammino diffuso, dunque, che attraversa la diocesi e unisce comunità diverse in un’unica proposta educativa. Ogni parrocchia, con la propria storia e sensibilità, contribuisce a rendere viva questa esperienza, mettendo a disposizione spazi, energie, competenze e soprattutto il desiderio di offrire ai più piccoli un’estate bella, sicura e ricca di significato.

Tutto questo è reso possibile grazie al lavoro dell’Équipe diocesana di Pastorale Giovanile, guidata da don Francesco Labarile, insieme ai responsabili parrocchiali, agli educatori, agli animatori e ai volontari che, con generosità e passione, rendono concreta questa proposta. Dietro ogni giornata ci sono preparazione, cura, fantasia e spirito di servizio: un impegno spesso silenzioso, ma prezioso, che permette ai ragazzi di vivere esperienze capaci di lasciare il segno.

Anche le squadre hanno rispettato il filo conduttore francescano: i blu rappresentavano Sora Acqua, i verdi Sora Terra, i gialli Frate Sole e i rossi Frate Focu, richiamando il linguaggio semplice e poetico del Cantico delle Creature e aiutando i ragazzi a riscoprire, attraverso il gioco, la bellezza del creato. PAZZESCO, in fondo, è il messaggio dell’Estate Ragazzi 2026: Dio ci vuole così, piccoli, colorati e fratelli. Piccoli, perché capaci di fidarci e lasciarci guidare; colorati, perché ciascuno porta con sé un dono unico; fratelli, perché chiamati a camminare insieme, nella pace e nella gioia del Vangelo.

A dare voce e ritmo all’Estate Ragazzi 2026 è stato anche l’inno ufficiale “UN SENTIMENTO DI PACE PAZZESCO”, pubblicato su Spotify e nato dalla collaborazione tra Caterina Corbo e l’Équipe diocesana di Pastorale Giovanile. Un canto pensato per accompagnare le giornate dei ragazzi, capace di racchiudere in musica il messaggio dell’edizione di quest’anno: la gioia semplice e pazzesca di Francesco, il desiderio di camminare verso Dio e l’invito a vivere da fratelli, custodendo il creato e le relazioni. Vi invitiamo a cercare il brano su tutte le piattaforme musicali e a cantarlo con noi…

Per le strade di campagna in primavera,

in un ragazzo che cercava la sua meta, nasceva il bisogno di cambiare identità,

scoprendo nel suo cuore la semplicità.

Fra la pietra di una chiesa rovinata,

È la voce di un buon Padre che gli parlerà,

da una richiesta nuova storia scriverà

Francesco, vieni a me, tu che riparerai questa mia casa che qui cade a pezzi ormai.

Figlio di un gran mercante, ti spoglierai delle ricchezze che il mondo ti dà!

Francesco, vieni a me, tu che riparerai questa mia casa che qui cade a pezzi ormai.

Da ogni fratello o sorella che ti seguirà,

un sentimento di pace per sempre risplenderà.

Ad Assisi con fermento inizierà un vociare di persone fra le mura.

Chi è quell’uomo che ha abbandonato tutto e che i lebbrosi abbraccia con serenità?

Con gli uccelli canta lodi di bellezza, con il lupo un grande patto stringerà.

Poi c’è Chiara che a un uomo era promessa già,

ma grazie a lui una nuova vita scoprirà!

 

di Giulia Varriano