ACCORGERSI Rubrica a cura della Scuola di Cultura e Formazione Socio-Politica “G.Toniolo”

“AMORE PER AMORE”

Ci sono soggetti che promanano empatia coinvolgente, anche senza conoscerli. Qualsiasi cosa essi dicono o possono produrre ti affascina indipendentemente dalla qualità e dalla quantità. Basta la semplice esposizione, fatta con garbo, con modi accattivanti, in una sola parola col cuore. Proprio quel cuore che è il tema dominante della “Dilexit Nos”, la quarta e ultima enciclica di Papa Francesco, chiamato ad osservare le bellezze del Paradiso nella giornata del lunedì dell’angelo, lo scorso 21 aprile, al centro dell’attenzione della scuola di formazione socio politica “Toniolo” della diocesi di Campobasso-Bojano per il corrente anno formativo, che vedrà il suo epilogo il giorno 5 giugno prossimo.

Uscendo di metafora ed entrando nelle viscere del quarto appuntamento programmato per l’inizio di questo mese di maggio, in cui si è parlato del terzo e quarto capitolo della lettera papale, rispettivamente titolati “Questo è il cuore che ha tanto amato” e “L’amore che dà da bere”, dobbiamo dire che ci è piaciuta incondizionatamente l’eleganza oratoria del relatore, don Michele Pellegrino, parroco di Matrice.

Il sacerdote, fortemente voluto da tutti e, in maniera particolare, dalla direttrice della istituzione, Ylenia Fiorenza, ha saputo calamitare l’attenzione generale con la sua arte oratoria, abbinata ad una profonda conoscenza della materia.

Il religioso, con spunti precisi e appropriati, ha analizzato e esaminato quanto gli era stato affidato, con dovizia di particolari e con infinita coscienza dei contenuti. Chi non ha letto i capitoli terzo e quarto della “Dilexit Nos” non ha perso nulla in quanto don Michele ha saputo sintetizzare alla perfezione i concetti e far in modo che tutti potessero immagazzinare il suo linguaggio, le sue teorie, le sue convinte riflessioni, come se li avessero letti. Munito solo di appunti, brillantemente elaborati nel corso del suo intervento, don Michele, ha dato un saggio della sua bravura dando sapore e colore allo scritto del Pontefice scomparso. Se proprio vogliamo trovare il classico pelo nell’uovo, dobbiamo affermare che la platea è risultata molto esigua, rispetto al valore del relatore, che con umiltà e semplicità ha espresso il meglio accumulato nell’analisi della “Dilexit Nos”.

Non ci piace riportare quanto il prete ha saputo con intelligenza trasmettere ai presenti, perché rischieremmo di non riferire nella maniera consona tutti i particolari, ma la sua lezione ha lasciato tutti a bocca aperta. E tutti sono usciti dall’auditorium Celestino V di Via Mazzini con la pancia piena di elementi e approfondimenti esaurientemente snocciolati dal relatore.

Ci si incanala verso l’ultimo strappo del giro formativo che si consumerà il 5 giugno con il dito puntato sul quinto e ultimo capitolo della “Dilexit Nos”, che porta il titolo “Amore per Amore”, ove il cuore si aprirà definitivamente per far entrare tutto il bene che Papa Francesco ha voluto sprigionare in questa enciclica. Un cuore che a questo punto, infatti, non potrà non trovare un angolino per depositarci per sempre le prelibatezze di un Sommo Pontefice che con il suo pontificato ha meravigliato positivamente tutti. Il principio ispiratore per le attività della scuola Toniolo resta sempre quello della dottrina sociale della Chiesa Cattolica. A conclusione del percorso formativo del 2025 saranno consegnati anche gli attestati di partecipazione a tutti coloro che sono intervenuti per approfondire i dettati della “Dilexit Nos” di papa Bergoglio.

Si chiude così un ciclo molto interessante che ha visto autorevoli interventi di illustri relatori che si sono alternati nei vari incontri per esporre le proprie considerazioni sulla enciclica di Papa Francesco. Gli occhi ora saranno rivolti, come già annunciato ad inizio anno, al pellegrinaggio programmato per il giorno sabato 21 giugno, sotto la guida del pastore della diocesi, don Biagio Colaianni, al Santuario del Volto Santo di Manoppello, al Miracolo Eucaristico di Lanciano e all’Abbazia di San Giovanni in Venere a Fossacesia, tutte località abruzzesi. Calerà cosi il sipario sul percorso formativo 2025 per darsi appuntamento al corso successivo.

Michele D’Alessandro