FESTA A CAMPOLIETO. IL TOUR CHIESE APERTE

LA VISITA ALLA COMUNITÀ DI MONSIGNOR BIAGIO COLAIANNI

 

A Campolieto, sesta tappa del “Tour Chiese Aperte”, evento organizzato nell’ambito del progetto Romanicamente in Cammino, parte integrante delle manifestazioni che si stanno preparando per l’anno giubilare per il “Giubileo for all”. Alla soddisfazione di incontrare un buon numero di “turisti”, campoletani ed esterni, desiderosi di conoscere e/o riapprezzare quanto di bello offre il nostro piccolo borgo si è aggiunta la gioia grande di avere ospite in visita ufficiale alla comunità il nostro arcivescovo.

S.E. Monsignor Biagio Colaianni, giunto puntualissimo, accolto sul sagrato della Chiesa del Carmine dalle note festose della banda, prima di officiare la Celebrazione Eucaristica in Chiesa Madre, ha voluto far visita al Centro di Recupero Psicosociale della Cooperativa Dialogo, intrattenendosi con cordiale disponibilità sia con gli operatori che con gli ospiti.

Ha quindi seguito con  interesse il tour organizzato e, accompagnato dalle giovani guide Marta e Antonella, ha visitato la Chiesa del Carmine approfondendo la conoscenza sulla pia devozione che ogni anno porta la comunità di Campolieto il 25 Luglio a perpetuare la Cerimonia della Vestizione; ha ammirato il  borgo antico arroccato attorno al Castello baronale teatro silente di importanti avvenimenti storici; ha gustato le bellezze della Chiesa Madre dedicata a S. Michele Arcangelo, scrigno di tanti piccoli tesori ( la statua dell’Addolorata del Di Zinno,  la lapide a ricordo della promessa di indulgenza, l’affresco romanico… ecc…). La sobria celebrazione che è seguita arricchita dal canto del coro parrocchiale è stata seguita da un buon numero di fedeli giunti in chiesa quasi timidamente, alla spicciolata, desiderosi di incontrare e di stringersi attorno al nuovo arcivescovo.

Al termine della funzione Monsignor Colaianni  si è intrattenuto ancora con il Parroco e alcuni collaboratori  per conoscere meglio la situazione parrocchiale e come un padre attento ha ascoltato, consigliato ed indirizzato sul da farsi.

La serata è terminata davanti ad una gustosa ciotola di “cicatelli” preparati secondo tradizione  e offerti con orgoglio e affetto all’illustre ospite.

Agata Salanitro