Eccellenze,
Signore e Signori, benvenuti,
Ringrazio per la presenza all’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026 del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Abruzzese-Molisano e di Appello.
Illustro brevemente, in qualità di Vicario Giudiziale, così com’è consuetudine, lo stato dell’amministrazione della giustizia, a consuntivo del 2025, nella specificità dell’ordinamento canonico.
Ormai è prassi consolidata che le cause introdotte vengano normalmente definite nell’anno, tanto da ridurre significativamente l’arretrato che ad oggi è pressoché esaurito. Infatti, applicando una rigorosa economia processuale enel rispetto del diritto alla difesa, si è riusciti a ridurre i tempi di durata delle cause che vengono definite in sei mesi per i capi relativi alle simulazioni, all’errore doloso, al timore grave, alla condizione apposta e circa dieci mesi per i motivi relativi alla sfera psichica nei quali risulta necessario, nella generalità dei casi, ricorrere all’opera di un perito d’ufficio.
Anche nel 2025 si è posta una rilevante attenzione ai fedeli indigenti tanto che i gratuiti patrocini sono stati li 17% del totale delle cause, così come è stato notevole il
ricorso ai Patroni stabili del tribunale.
Inoltre, la prassi ormai consolidata del ricorso al processus brevior nei casi e nei limiti… testo integrale in allegato
Teiam. La relazione di don De Grandis all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano di Chieti



